L’obiettivo di questo convegno, che si è tenuto il 7 giugno a Firenze, è stato quello di fare una riflessione approfondita sul valore aggiunto così come sui limiti dei cosiddetti “real world data”: contestualizzando il ruolo di questo tipo di prove, spesso poste forzatamente in contrapposizione rispetto alle prove generate in studi sperimentali, e la loro utilità pratica per gli operatori sanitari considerando il crescente interesse sull’argomento spesso accompagnato da aspettative eccessive.
Abbiamo potuto contare su relatori con una profonda esperienza nazionale ed internazionale. Sono stati anche presentati diversi esempi di applicazione realizzati da gruppi di ricerca italiani.

Qui il programma con i link ai riassunti delle relazioni e alle presentazioni disponibili