Su questo tema, Marina Davoli e Luca de Fiore hanno pubblicato il 12 settembre scorso su Quotidiano Sanità un articolo che riassume i temi che saranno discussi nella sessione A. Liberati del convegno dell’AIE. Partendo dalla considerazione che di fronte alle stesse evidenze sono spesso prese decisioni differenti senza esplicitarne le ragioni, gli autori sottolineano come le diverse interpretazioni dei dati possono essere (lecitamente) legate a differenze di valori e orientamenti culturali, ma anche (meno virtuosamente) a interessi economici, accademici o politici. L’articolo è disponibile qui.