Un convegno a Bologna il 17 novembre

Le malattie croniche disabilitanti rappresentano una emergenza per i sistemi sanitari. E’ ormai chiaro che una presa in carico “reattiva” - basata sulla cura del sintomo - non sia più sufficiente: è necessario promuovere modelli di cura focalizzati sulla prevenzione e sull’auto-gestione a lungo termine utilizzando le strutture del territorio di vita del paziente. Questo cambiamento di paradigma rappresenta una sfida fondamentale sia dal punto di vista clinico che della salute pubblica, con implicazioni determinanti per la sostenibilità ed efficacia dei sistemi sanitari.

Assumere l’orizzonte strategico del coinvolgimento dei pazienti e del supporto al self-management significa riconoscere alla persona un ruolo determinante nella gestione della propria condizione e, soprattutto, nella prevenzione dal deterioramento. Fondamentale risulta il contesto familiare e sociale, che richiede anch’esso interventi di coinvolgimento per mobilitare le risorse del gruppo di riferimento e della comunità a supporto del self-management.

Il self-management ha ricevuto negli ultimi anni grande attenzione della comunità scientifica. Gran parte degli studi che ne valutano l’efficacia sono focalizzatI su diabete, asma, artriti e artrosi, ma non mancano esperienze anche sull’ictus e su altre malattie disabilitanti.

Il convegno ha l’obiettivo di approfondire il concetto di patient engagement dal punto di vista teorico e pratico con un focus particolare sui programmi di self management nel processo riabilitativo. Verranno inoltre presentati i risultati del Progetto di Ricerca Regione Università della RER “Look After Yourself - LAY”: migliorare il self-management e favorire il passaggio dall’ospedale al territorio nelle persone con ictus”. Una tavola rotonda permetterà il confronto tra i relatori e i partecipanti sui punti di forza e sulle criticità dell’implementazione di programmi a sostegno del self-management.