Il Cochrane Neurological Sciences Field ( cochrane.neuronet@regione.umbria.it )organizza una summer school rivolta a giovani neurologi che hanno interesse a migliorare le conoscenze sulla ricerca medica ed a tradurle nella pratica clinica quotidiana. L’obiettivo del corso è di aumentare la capacità dei partecipanti di valutare criticamente la letteratura medica e la sua applicazione pratica in un confronto continuo tra lettura ed interpretazione di studi clinici controllati e revisioni sistematiche ed i problemi decisionali che si pongono nella gestione delle principali malattie neurologiche. Un corso di formazione per riflettere ed approfondire argomenti quali gli studi clinici controllati, quello che accade dopo (farmacovigilanza), le revisioni sistematiche di diagnosi, di intervento e di prognosi, le meta-analisi e le network meta-analisi. Il corso si svolgerà a partire da lunedì 18 giugno e si concluderà venerdì 22 giugno.

La prima giornata sarà dedicata ad argomenti a carattere metodologico: i trial, le revisioni sistematiche, la ricerca bibliografica, le Table of findings, il risk of bias, la metodologia GRADE. A partire dal giorno seguente, saranno considerate alcune delle principali tematiche cliniche, dall’ictus (martedì) alle demenze e alla malattia di Parkinson (mercoledì) per finire con la sclerosi multipla (venerdì) dopo una parentesi nuovamente dedicata ad un aspetto importante della metodologia della ricerca, inerente le revisioni prognostiche. La scuola è aperta a tutti coloro che siano interessati alla tematica con particolare attenzione e priorità data ai giovani neurologi. La scadenza per la registrazione è fissata al 15 Maggio 2018.

Il corso si terrà a Castiglione del Lago, una piccola cittadina situata su un promontorio affacciato sul lago Trasimeno. Il borgo deve la sua impronta medievale ai signori della Corgna, divenuti padroni del lago nel Cinquecento. Il Palazzo Ducale, anche detto Palazzo della Corgna é collegato alla Rocca e al Castello del Leone attraverso un lungo e suggestivo passaggio, formando con esso un complesso dal carattere tipicamente feudale. Realizzato nel 1247 per volere di Federico II di Svevia il Castello del Leone, deve il suo nome alla forma pentagonale, ispirata alla costellazione del Leone, che domina dall'alto il Trasimeno, in uno dei suoi scorci più belli.