I Relatori

  • Sir Iain Chalmers

    Sir Iain Chalmers

    Tra i fondatori della Cochrane Collaboration, è il coordinatore della James Lind Library e della James Lind Alliance, un’organizzazione no-profit che ha tra i propri obiettivi l’identificare i gap nella conoscenza sugli effetti delle terapie. Dalla metà degli anni Settanta, Sir Iain Chalmers si dedica interamente alla attività di ricerca sui servizi sanitari, con particolare riguardo alla valutazione dell’efficacia dell’assistenza. Nel 1992 è stato nominato direttore del Centro Cochrane della Gran Bretagna e, con la sua attività, ha orientato la crescita professionale e umana di un gran numero di giovani ricercatori in molti Paesi del mondo. Tra i suoi progetti più recenti, Testing Treatments Interactive che, integrando comunicazione tradizionale e online, fornisce una panoramica rigorosa sulla ricerca clinica di oggi, che mette in luce le numerose e significative ricadute sulla pratica quotidiana dell’assistenza al malato. Leggi la scheda di Wikipedia su Sir Iain.

  • Fiona Godlee

    Fiona Godlee

    Laureata alla Cambridge School of Clinical Medicine, a partire dal 1990 ha iniziato a collaborare con il BMJ, rivista per la quale ha scritto numerosi contributi soprattutto in tema di impatto dell’ambiente sulla salute e sui rapporti tra etica e “Medical Publishing”, con particolare riguardo alle questioni relative alla peer review. E’ stata tra i curatori della prima edizione di Clinical Evidence e, successivamente, tra i fondatori del progetto BioMedCentral come Editorial Director for Medicine. Nel 2003 è rientrata al BMJ per assumere la direzione della nuova Knowledge Division. Dal 2005 è Editor-in-Chief del BMJ. E’ stata president della World Association of Medical Editors e del Committee on Publication Ethics. Insieme a Tom Jefferson ha curato il volume Peer Review in Health Sciences. Questa è la scheda su Fiona Godlee disponibile su Wikipedia.

  • Francesco Perrone

    Francesco Perrone

    Oncologo, laureato e specializzato a Napoli, è attualmente direttore dell’Unità Sperimentazioni Cliniche dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli. Il suo gruppo di ricerca è particolarmente attivo nella promozione ed esecuzione di sperimentazioni multicentriche non profit, prevalentemente nella terapia medica dei tumori solidi. Da pochi mesi, le attività di ricerca si sono arricchite grazie alla creazione di una subunità per l’esecuzione di studi di fase 1. Ha contribuito alla promulgazione in Italia del decreto legge che tutela la ricerca non profit. Per vari anni è stato advisor dell’Agenzia Italiana del Farmaco per la rimborsabilità dei farmaci oncologici. E’ componente della Commissione Tecnico Scientifica dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

  • Paolo Bruzzi_quadrata

    Paolo Bruzzi

    Dopo iniziali esperienze (molto poco evidence-based) come medico ospedaliero e condotto, si è fortuitamente imbattuto a Baltimora nell'epidemiologia. Rientrato in Italia con rudimentali conoscenze metodologiche e statistiche, grazie alla drammatica carenza di competenze nell'Italia di fine anni '70 si è potuto riciclare come epidemiologo, prima a Seveso poi nel cancro mammario, sviluppando un metodo originale per la stima del rischio attribuibile a fattori multipli. Si è poi dedicato alla ricerca clinica, creando nell'84 all'IST di Genova uno dei primi Centri Trial pubblici italiani. Si è trovato così coinvolto, nei decenni successivi, nel disegno e analisi di molti importanti trial e studi osservazionali in ambito oncologico, neurologico e cardiologico. Nell'ultimo decennio si è interessato di problematiche epistemologiche, come la costruzione e la pratica dell'EBM nei tumori rari, l'utilizzo clinico degli endpoint surrogati, e la ridefinizione dei concetti di Efficacy ed Effectiveness.

  • Giuseppe Traversa

    Giuseppe Traversa

    Lavora nel settore della farmacoepidemiologia, nel Centro di epidemiologia dell’Istituto superiore di sanità. L’attività è rivolta prevalentemente all’approfondimento delle conoscenze sul profilo beneficio-rischio dei farmaci e sull’appropriatezza d’uso. Gli studi epidemiologici hanno riguardato in particolare i disegni di tipo osservazionale, finalizzati a verificare segnali emersi a livello nazionale e internazionale su problemi di sicurezza ed efficacia dei farmaci. In ambito di appropriatezza, l’attività si è concentrata sulla valutazione della prescrizione a livello regionale, della variabilità fra medici e dell’impatto dei provvedimenti regolatori. L’esperienza nella conduzione degli studi è stata anche utilizzata nel coordinamento del settore ricerca e sviluppo dell’AIFA nella fase di avvio del programma di ricerca indipendente sui farmaci in aree nelle quali manca un interesse commerciale alla conduzione di studi.

  • Alberto Tozzi

    Alberto Tozzi

    Pediatra ed epidemiologo, ha lavorato a lungo presso l’Istituto Superiore di Sanità con incarichi relativi a progetti di ricerca sulla sorveglianza delle malattie infettive prevenibili con la vaccinazione, e sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini. Dal 2004 lavora presso l’Ospedale Bambino Gesù dove attualmente coordina l’area di ricerca di Malattie Multifattoriali e Fenotipi Complessi. E’ stato editor di alcune riviste pediatriche italiane ed attualmente dirige Area Pediatrica, una rivista dedicata alla formazione in pediatria. E’ un accanito sostenitore della necessità di adottare le nuove tecnologie per una pediatria e una medicina migliori.

  • David Healy

    David Healy

    Psichiatra irlandese, è docente di Psychological Medicine alla Cardiff University School of Medicine, in Galles. Le sue attività di ricerca lo hanno portato a identificare alcune aree nascoste della ricerca farmacologica, soprattutto nel campo della salute mentale (per esempio, dati importanti sulla relazione tra assunzione di SSRI e rischio suicidi ario), e a scoprire l’evidenza di una diffusissima attività di ghostwriting della letteratura accademica prodotta a supporto di attività di ricerca sponsorizzata. Tra i suoi numerosi libri, è autore di The antidepressant era (pubblicato da Harvard University Press), Let them eat Prozac (New York University Press) e del recentissimo Pharmageddon (California University Press). Leggi la recensione di Tom Jefferson al libro Pharmageddon pubblicata sul blog Attenti alle Bufale. Per conoscere meglio David, leggi la scheda su di lui preparata da Wikipedia.

  • David Healy

    Peter Doshi

    Peter Doshi, Ph.D., is a postdoctoral fellow in comparative effectiveness research at the Johns Hopkins University School of Medicine. His over-arching research interests are in improving the basis for credible evidence synthesis to support and improve the quality of evidence-based medical and health policy-related decision making. In 2009, he joined a Cochrane systematic review team evaluating neuraminidase inhibitors for the treatment and prevention of influenza. Rather than focusing on publications, the review evaluates regulatory information, including clinical study reports. He received his A.B. in anthropology from Brown University, A.M. in East Asian studies from Harvard University, and Ph.D. in history, anthropology, and science, technology and society from the Massachusetts Institute of Technology.

  • Tom Jefferson

    Tom Jefferson

    Tra gli editor del Cochrane Acute Respiratory Infections (ARI) Group e di altri sei gruppi collaborativi della Cochrane. I suoi principali campi di interesse sono le applicazioni dei metodi delle revisioni sistematiche a diversi disegni di studio su antivirali e vaccini, e la peer review editoriale. Tom è stato visiting research fellow presso lo UK Cochrane Centre di Oxford ed è attualmente coordinatore scientifico del programma italiano di HTA. E' attualmente impegnato nello sviluppo di metodi per includere le informazioni di tipo regolatorio nelle revisioni Cochrane. E' tra gli editor di PLoS One. Cura il blog www.attentiallebufale.it derivato dal libro Attenti alle bufale e ai mandriani. Come usare l'evidence-based medicine per difendersi dai cattivi maestri. La sua guida tascabile alla lettura critica degli studi controllati randomizzati ha superato in Italia il traguardo delle 20 mila copie ed è stata recentemente tradotta in Arabo.

  • David Tovey

    David Tovey

    Editor-in-Chief della Cochrane Library dal 2009, ha anche la responsabilità di supervisione del Cochrane Database of Systematic Reviews. In precedenza ha svolto il ruolo di Editorial Director del BMJ Evidence Centre, divisione del BMJ Group che produce Clinical Evidence e BestTreatments, BMJ Point of Care e Best Practice. Al BMJ, David era inizialmente Deputy Editor di Clinical Evidence nel periodo della direzione di Fiona Godlee, diventando Editor al momento del passaggio di Fiona al BMJ. David ha lavorato come General Practitioner in un quartiere cittadino di South London per 15 anni fino al 2003.