Linee guida e percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA): metodi, aderenza e responsabilità

A livello internazionale e nel nostro Paese, Cochrane è stata tra i primi a sottolineare l’importanza delle LG e a promuoverne la produzione, la disseminazione e l’adozione partecipata nella pratica clinica. Da qualche mese, le linee guida sono tornate di attualità: la legge sulla responsabilità professionale, infatti, prevede che decisioni e scelte dei professionisti sanitari siano valutate tenendo conto dell’aderenza a quanto previsto dalle raccomandazioni delle società scientifiche. La nuova normativa pone questioni di ordine metodologico e pratico: dall’importanza di un controllo di qualità dei contenuti delle linee guida alla necessità che i documenti siano facilmente accessibili dagli operatori sanitari. Altro elemento di rilevante criticità è nella constatazione che qualsiasi decisione riguardante la salute, la prevenzione, la diagnosi o la terapia dovrebbe essere l’esito condiviso di un percorso costruito insieme dal malato – eventualmente dai suoi familiari – e dal personale sanitario, nella medicina generale come nell’assistenza ospedaliera ed in questo processo decisionale il ruolo della componente scientifica, anche quando derivata da buone LG, è spesso solo parziale.
Ancora, attribuire alle LG un ruolo vincolante può comportare seri pericoli per i pazienti, perché i medici potrebbero essere forzati a scelte formalmente “aderenti”, anche quando non appropriate nel caso specifico. Al tempo stesso, ricorrere a LG come ad una norma potrebbe esporre un medico scrupoloso, che correttamente avrebbe deciso in modo non “aderente”, a prendersi dei rischi ingiustificati sul piano della responsabilità professionale.
Altro tema di grande attualità e rilevanza è costituito dai percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA), elemento centrale del nuovo Piano nazionale della cronicità del Ministero della Salute. Nell’ultimo decennio, i Sistemi sanitari regionali hanno definito e avviato numerosi PDTA per rendere più efficiente la gestione delle patologie croniche. Gli atti istitutivi contengono dettagliate indicazioni di carattere clinico e organizzativo per un’appropriata implementazione delle LG nelle aree geografiche del territorio, tenendo conto delle caratteristiche strutturali che differenziano le diverse aree. Tuttavia, gli atti normativi che regolamentano l’attivazione dei PDTA sono spesso carenti nella definizione dei processi di valutazione. L’implementazione delle LG in pratica clinica attraverso un percorso assistenziale strutturato richiede un notevole consumo di risorse. Si rendono, pertanto, necessari programmi di valutazione che misurino la reale efficacia dei PDTA, anche al fine di valutare la sostenibilità del Sistema.
La Riunione annuale dell’Associazione Alessandro Liberati - Network italiano Cochrane intende proporsi come momento di riflessione e discussione considerando sia gli aspetti di politica sanitaria, sia quelli più propriamente valutativi e metodologici. Anche in considerazione di questo doppio binario (metodologico e politico-culturale), il convegno di quest’anno è stato pensato e organizzato insieme alla Società Italiana di Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica (SISMEC).

Link utili

Informazioni pratiche

Riunione Annuale 2018 - Linee guida e PDTA
Quando 8 novembre 2018
Dove Sala Tirreno - Regione Lazio (via Rosa Raimondi Garibaldi 7, Roma)