Giorgio Mazzi
Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera-IRCCS di Reggio Emilia

Nel rispondere a questa domanda, Giorgio Mazzi ha evidenziato il contesto del quale è necessario tenere conto nell’organizzazione dell’offerta sanitaria: l’aumento dell’età media (e quindi della necessità di gestione delle patologie croniche) e la disponibilità di nuove tecnologie curative e diagnostiche (vere o presunte innovazioni che siano) richiedono una gestione attenta delle risorse disponibili. È necessario quindi un particolare sforzo di valutazione del valore aggiunto delle tecnologie e di prioritizzazione degli interventi, considerando la loro applicabilità e il loro impatto clinico, al fine di riallocare le risorse verso gli interventi con profilo più favorevole sia per il rapporto tra benefici e rischi, sia per quello tra costo ed efficacia.
Dal dottor Mazzi è arrivato un invito a considerare l’importanza di raccogliere dati sull’utilizzo delle tecnologie e sui relativi esiti, e più in generale un invito a usare in modo accorto le conoscenze già disponibili. Proprio su questo concetto, Mazzi ha concluso il suo intervento citando Muir Gray: «…l’applicazione di ciò che già conosciamo avrà un impatto sulla salute e sula malattia superiore a quello che ogni farmaco o tecnologia introdotti nel prossimo decennio potranno probabilmente avere…».