Era il 1986 quando Alessandro Liberati pubblicava sul Journal of Clinical Oncology un articolo ancora oggi citato sulla valutazione della qualità degli studi controllati randomizzati sulla terapia del cancro della mammella. Esempio di attenzione al metodo … dello studio della metodologia. L’attenzione precoce di Alessandro alle questioni riguardanti il tumore al seno sono state ricordate più volte anche nel convegno La sanità tra ragione e passione: da Silvio Garattini a Maurizio Bonati a Gianni Tognoni hanno sottolineato l’intelligenza dello sguardo di un giovane ricercatore ad una patologia di così importante rilievo umano, sociale e sanitario.

E’ bello oggi scoprire che l’Istituto Addarii di Oncologia Medica del Policlinico Sant’Orsola di Bologna abbia voluto prevedere nell’ambito del proprio congresso una “Lettura Alessandro Liberati”. La terrà Silvio Garattini il 14 giugno prossimo nella sessione pomeridiana centrata sull’Appropriatezza delle cure. L’intervento sarà preceduto dalle relazioni di Paolo Bruzzi (Come andrebbero scelti gli end-point negli studi clinici sui farmaci per il carcinoma mammario?) e Nicola Magrini (Farmaci essenziali e medicalizzazione delle cure: il caso dell’oncologia). Ad Augusto Cavina il compito di ricordare Alessandro.

Leggi il programma (PDF)