Leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e consistenza. Erano queste secondo Italo Calvino le qualità che avrebbero potuto assicurare la sopravvivenza della letteratura nel terzo millennio. E sono queste le sei parole che fanno da fil rouge del ricordo dedicato ad Alessandro Liberati, scomparso venti mesi fa: il volume “La sanità tra ragione e passione. Da Alessandro Liberati sei lezioni per i prossimi anni”.

“Ecco, è questo senso di ‘vicinanza-condivisione’ pur nella lontananza che mi piacerebbe mantenere. Convinto che continuerete a darvi da fare, chi più chi meno secondo le proprie possibilità e vocazioni, per un micro, e un macro, mondo un po’ migliore”: sono le parole della lettera con cui Alessandro ha salutato amiche, amici e compagni di viaggio, che apre il volume. Un volume denso di ragione e passione, costruito con gli interventi di questi “compagni di viaggio” – scienziati, amministratori, operatori del Ssn – che in un convegno organizzato nel dicembre 2012 a Bologna hanno voluto recuperare gli insegnamenti di Liberati, facendone strumento di riflessione sulla propria attività professionale.

Roberto Turno

Direttore del Sole 24 Ore Sanità