L’importanza e l’attualità delle discussioni intorno alla sostenibilità economica del Servizio Sanitario Nazionale sono ormai innegabili da parte di tutti i soggetti coinvolti, da chi deve operare delle decisioni (politici, amministratori, personale sanitario) come da chi risente degli effetti di quelle decisioni (tutti, in quanto cittadini).

La necessità di ripensare i costi della Sanità si lega al manifestarsi di divergenze, anche profonde, che spesso si riscontrano quando si affrontano questioni complesse e di importanza vitale per la società: analisi e soluzioni diverse si confrontano.

Si discute se sia sufficiente spendere meglio (riducendo spreco, inefficienza e inappropriatezza, ed eliminando la corruzione), o se sia necessario prevedere anche una riduzione del finanziamento per il SSN (spendere meno). La prima ipotesi è maggiormente sostenuta e difesa dai professionisti sanitari, la seconda da chi privilegia la riduzione del debito alla spesa per il welfare. Tutti però dovrebbero essere d’accordo per evitare una riduzione del finanziamento che non sia accompagnata da una seria, efficace ed equa revisione dell’uso delle risorse all’interno del SSN.

L’Associazione Alessandro Liberati – Network Italiano Cochrane ha scelto di dedicare a questo grande tema la riunione annuale del 2015, che si terrà a Torino il 22 maggio. Ai relatori invitati, tecnici, esperti e soggetti direttamente coinvolti nelle scelte, è stato chiesto di discutere questi temi, sottolineando in particolare quale contributo può derivare da un uso critico delle prove disponibili per identificare gli obiettivi di spesa sui quali intervenire e per scegliere le modalità più efficaci ed eque per ottenere i risultati desiderati.

In questo contesto di crescente attenzione alla riduzione degli sprechi è sembrato particolarmente opportuno riflettere anche su inefficienze e sperperi interni al mondo della ricerca, anch’esso con ampi margini di miglioramento e con forti responsabilità sulla carenza di buone prove utilizzabili per migliorare la qualità del SSN.

Pur consapevoli che la medicina basata sulle prove non sempre fornisce conoscenze sufficienti per informare scelte complesse in sanità (altri valori e criteri sono spesso preponderanti), tuttavia è convinzione dell’Associazione che un uso attento e trasparente delle migliori prove disponibili in questi processi decisionali sia razionalmente ed eticamente irrinunciabile.

Speriamo con questa riunione di incontrare l’interesse di molti e di incoraggiare una partecipazione numerosa. Per confrontarci e discuterne vi aspettiamo a Torino!