È in programma mercoledì 4 maggio dalle 17:00 alle 18:15 il webinar Una nuova governance della ricerca in Oncologia, incontro organizzato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) nell’ambito de “I mercoledì dell’oncologia”. L’evento costituirà l’occasione per discutere dei principi etici e metodologici che dovrebbero informare gli investimenti in ricerca clinica e salute pubblica e del possibile ruolo dei cittadini, dei professionisti e dei decisori nel processo di costruzione delle conoscenze.

L’intensa attività di ricerca che caratterizza il mondo dell’oncologia fa sì che ogni anno vengano introdotti nella pratica clinica nuovi farmaci. Tuttavia, le informazioni necessarie per l’approvazione regolatoria e l’accesso al mercato sono spesso insufficienti per definire il valore reale di questi trattamenti e il loro posizionamento ottimale nei percorsi terapeutici. “Occorre cambiare prospettiva – si legge nella presentazione dell’evento AIOM – per andare oltre le istantanee su efficacia e tossicità dei farmaci nei ristretti setting terapeutici oggetto degli studi registrativi, concentrandosi invece sull’intero percorso terapeutico, fortunatamente ricco di numerose opportunità nella maggior parte dei tipi di tumore”.

Un’esigenza, questa, in linea con la “common-sense revolution” invocata qualche giorno fa su Nature Medicine dagli oncologi della Queen’s University di Kingston (Canada) Bishal Gyawali e Christopher M. Booth. Nel loro articolo di commento, infatti, i due autori sottolineano come in ambito oncologico esista una certa tendenza ad approvare e promuovere trattamenti che offrono benefici limitati per i pazienti invece di concentrarsi su quegli interventi che permettono di ottenere risultati in termini di sopravvivenza e qualità della vita.

“La comunità oncologica celebra trattamenti cosiddetti ‘game-changing’ sulla base di studi a braccio singolo, dati osservazionali e persino modelli animali”, si legge in apertura del loro articolo. “Anche quando studi randomizzati controllati forniscono prove a sostegno dell'efficacia del trattamento ci sono molti problemi con tali studi, inclusa la promozione della significatività statistica rispetto alla significatività clinica, l'uso di bracci di controllo scadenti e analisi di sottogruppi finalizzate a rivendicare i benefici del trattamento, l'uso di disegni di non inferiorità piuttosto che di superiorità e la promozione dell'efficacia sulla base di endpoint surrogati o secondari. Questi problemi richiedono una rivoluzione del buon senso per cui saranno necessari cambiamenti di paradigma nell'istruzione, nella progettazione della ricerca e nell’erogazione delle cure oncologiche”.

Il webinar  AIOM Una nuova governance della ricerca in Oncologia si presenta come un piccolo passo in questa direzione, in linea con le diverse iniziative messe in atto dall’Associazione Alessandro Liberati – Cochrane Affiliate Centre per discutere la praticabilità di una ricerca informata dalle priorità dei pazienti, che sia attenta alla loro qualità di vita e che aiuti a definire il valore reale dei nuovi farmaci. Tra i relatori ci sarà anche Camilla Alderighi, membro del Direttivo della nostra Associazione, che terrà un intervento dal titolo “La disseminazione della ricerca tra informazione e persuasione”.

Scarica il programma dell'evento

Per partecipare all'evento è necessario iscriversi compilando l'apposito form a questo link.