• Medicina basata sulle evidenze ed epidemiologia: passato, presente e futuro
    (04/07/2022)

    Quest’anno la medicina basata sulle prove compie trent’anni. Ma è un anno importante anche perché sono passati dieci anni dalla scomparsa di Alessandro Liberati, medico impegnato nella sanità pubblica, che ha fondato il laboratorio di epidemiologia clinica all’Istituto Mario Negri dove poi ha stabilito il centro Cochrane italiano, uno dei primi centri Cochrane a livello globale.

    In questa conversazione – realizzata in occasione del congresso dell’Associazione Italiana di EpidemiologiaMarina Davoli, direttrice del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio, e Rebecca De Fiore, membro del consiglio direttivo dell’Associazione Alessandro Liberati – Cohrane Affiliate Centre, ripercorrono le tappe fondamentali della vita lavorativa di Alessandro Liberati, facendo il punto su quello che è successo negli ultimi dieci anni nell’ambito della medicina basata sulle evidenze e dell’epidemiologia. È giusto continuare a considerare gli studi controllati randomizzati superiori agli studi di disegno diverso? Come prendere decisioni in assenza di prove opotendo contare solo su evidenze deboli? Qual è oggi il rapporto tra la pratica clinica e l’epidemiologia? E, infine, su cosa ci stimolerebbe oggi Alessandro?

     

     

  • La forza delle raccomandazioni
    (06/07/2016)

    Riunione Annuale 2016. Joerg Meerpohl, co-director Cochrane Germany, director GRADE Center Freiburg.

  • L’Health Technology Assessment e la ricerca sanitaria
    (25/11/2013)

    Un breve colloquio in cui Alessandro dà una lettura dell'HTA diversa da quella usuale: opportunità di riconsiderazione dei percorsi organizzativi e di rilettura dei processi che sono alla base dell'assistenza sanitaria...

  • Siamo alla frutta? La macedonia basata sull’ottimismo
    (25/11/2013)

    Nonostante gli indici di borsa e lo spread suggeriscano che il Paese "è alla frutta" abbiamo trovato degli amici non del tutto sicuri che sia proprio così: Alessandro Liberati considera la crisi un possibile punto di partenza per andare verso nuovi modelli socio-sanitari che ci permetteranno di rendere sostenibile la società.

  • Come coinvolgere medici e farmacisti nel Governo clinico
    (25/11/2013)

    Il Governo clinico viene inteso come l'unione di dimensioni diverse della qualità: equità, efficienza e appropriatezza, qualità professionale e percepita, sicurezza. Quali di queste è la dimensione vincente? Come coinvolgere medici e farmacisti nel Governo clinico? Risponde Alessandro Liberati dell'Università di Modena e Reggio Emilia.